Un italiano su due prende il caffè ai distributori automatici

Più di un italiano su due preferisce bere il caffè dai distributori automatici piuttosto che recarsi al bar o prepararselo con una macchinetta classica, vediamo perché.

Boom distributori automatici

Secondo il Censis, nel 2019, un italiano su due (circa 25.3 milioni), preferisce usufruire dei distributori automatici per fare colazione. Tra i prodotti più selezionati il caffè, rappresentando il 55% del consumo. Infatti, ben 2,8 milioni di caffè su 6 milioni sono bevuti dai distributori automatici. Le motivazioni di questo fenomenale boom derivano principalmente dalla qualità dei prodotti e del caffè distribuito dalle macchinette automatiche. Nel corso degli anni, infatti, la qualità dei prodotti venduti è migliorata particolarmente, insieme alle tecniche e alle pratiche di conservazione degli stessi. Nella maggior parte dei distributori, il caffè è per oltre l’80% in chicchi e viene macinato sul momento, venendo conservato in contenitori sottovuoto che garantiscono la freschezza del prodotto. Questi dati vengono confermati dalle certificazioni TQS (Top Quality Standard) che contraddistinguono la maggior parte dei distributori automatici presenti nelle aziende e negli spazi pubblici. Un altro fattore che ha contraddistinto il boom dei distributori è stata l’alta componente tecnologica con cui sono stati costruiti. I clienti, infatti, possono decidere che tipo di prodotto desiderano e modificarlo in base ai propri gusti. Ad esempio, possono decidere come bere il caffè della mattina mixando i numerosi prodotti che, ormai, fanno parte degli standard presenti nei distributori automatici.

La pausa caffè preferita dagli italiani

I distributori automatici sono diventati un luogo di ritrovo durante le pause caffè dei dipendenti delle aziende, infatti ben 3 italiani su 4 le utilizzano almeno una volta a settimana per discutere di lavoro, tempo libero sport e problemi personali. Sono, infatti, uno strumento molto utile per le imprese, piccole, medie o grandi, che li scelgono come forma di welfare aziendale per migliorare l’umore e le pause caffè dei propri dipendenti. Con il comodato d’uso gratuito qualunque azienda può richiedere un distributore automatico senza dover sborsare neanche un euro e ricevendo, inoltre, tutta l’assistenza necessaria durante il periodo di possesso. Sono sempre più apprezzati grazie alla grande varietà nella scelta dei prodotti, nei prezzi e nella qualità. Secondo Confida, l’associazione italiana della distribuzione automatica, il 36% dei dipendenti delle aziende li trova particolarmente utili per un break veloce quando non hanno tempo di uscire dall’ufficio. Il 14% usufruisce degli snack quando dimentica il cibo da casa o semplicemente per un caffè buono come al bar. Inoltre, la tecnologica degli attuali distributori permette di pagare con app o carta di credito, funzione molto apprezzata dagli utenti che non dispongono del contante.